MOLTO OTTIMISMO E SOPRATTUTTO MOLTI GIOVANI ALLA MILLENARIA, SECONDO GALAN
04.09.2010
Lungo giro tra gli stand di Gonzaga per il ministro alle politiche agricole
Giancarlo Galan, ministro alle politiche agricole, ha tagliato il nastro della Millenaria 2010, un'edizione in cui lo stesso ministro, soffermandosi a lungo tra gli stand, ha ammesso di vedere "molto ottimismo e soprattutto molti giovani".
"Mi sto 'divertendo', è affascinante quello che faccio nel dicastero, perché tutti hanno a che fare come esseri umani con i prodotti dell'agricoltura, con il tema della salute e della qualità del mangiare", ha raccontato Galan.
"Certo che se tra una settimana cambia ministero siamo nei guai", lo ha rimbeccato il presidente della Provincia di Mantova Maurizio Fontanili, a cui però l'ex governatore del Veneto ha prontamente smentito di essere prossimo a diventare ministro dello sviluppo economico.
"La Fiera di Gonzaga è un contenitore di eventi, che riprendono il passato e lo portano all'attualità dell'agricoltura, proiettando questo settore al futuro" ha illustrato il sindaco di Gonzaga Claudio Terzi al ministro, cercando di raccontargli che cos'è la fiera storica, millenaria appunto. "Questa realtà" ha voluto sottolineare Fontanili "è un caso unico in Italia, con un bilancio in attivo e ricadute sul settore a livello regionale e nazionale".
"La sua presenza", ha salutato il ministro il presidente della Fiera Maurizio Sala, "è il riconoscimento di una manifestazione che ha come focus l'agricoltura e l'ambiente, e in cui sono state investite passione, sacrifici e lungimiranza".
Tanti i problemi su cui il ministro ha ricevuto stimoli e sollecitazioni. Quote latte, riconoscibilità dei prodotti ed etichettatura, occupazione del suolo per la produzione di energie alternative tramite in particolare con i pannelli solari, che Galan ha definito "una bestemmia" perché il settore deve mantenere la propria funzione di produzione di un bene primario. "Con l'Europa" ha spiegato il ministro "vogliamo mantenere gli impegni presi dal paese, ma ho scelto di essere leale con i 39.000 produttori che si sono messi in regola, per la questione quote latte, anche a costo di grandi sacrifici. Oggi in Europa chiedo rispetto per il prodotti italiani e per la loro qualità, quindi voglio andare fino in fondo con etichettatura e trasparenza".
Giancarlo Galan ha fatto un lungo giro tra gli stand visitando le postazioni di aziende, associazioni ed enti. "Spesso per il lavoro che facciamo noi ministri siamo abituati a parlare con i vertici, ma è in mezzo alla gente, agli operatori, ai consumatori, che si impara a sentire ciò che la gente sente, e soprattutto si impara ad ascoltare. Oggi qui ho visto molto ottimismo, gente che ci crede e soprattutto giovani. C'è passione e sentimento, quindi c'è futuro".