Oggi saranno al valico per sostenere la difesa di qualita' e sicurezza italiana
Oggi dalle ore 8 al Valico del Brennero si ritroveranno migliaia di allevatori e coltivatori, compresi da Mantova tre pulman e numerose auto.
“Sosteniamo il progetto per una “Filiera agricola tutta italiana” in difesa delle nostro imprese, che possono competere sul piano della qualità e della sicurezza”: questa la motivazione illustrata dal presidente Coldiretti Gianluigi Zani: “lo scandalo della mozzarella blu prodotta in Germania e venduta in tutta Europa con nomi italiani è la goccia che fa traboccare un vaso pieno di prodotti alimentari stranieri di scarsa qualità spacciati come made in Italy a danno dei consumatori e dei coltivatori che chiedono di fare definitivamente chiarezza”.
Di fronte ai ritardi dell’Unione Europea nel rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti e a sostegno delle iniziative di legge nazionali, a partire dalla prima mattina migliaia di allevatori e coltivatori della Coldiretti provenienti da tutte le regioni, anche con i loro trattori, iniziano dal Brennero la mobilitazione in difesa del made in Italy minacciato dalle importazioni di “schifezze” vendute come italiane. L’obiettivo è scoprire il "finto made in Italy" trasportato su camion che, passate le frontiere saranno poi seguiti con auto “civetta” fino a destinazione.
Attraverso il valico del Brennero giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri ma anche decine di migliaia di cosce di maiale per fare i prosciutti, pomodori e altri prodotti destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori.