NO AL NUOVO PARCO DEL CHIESE DA AGRICOLTORI E CACCIATORI
05.07.2010
Confagricoltura ha partecipato giovedi’ all’incontro a Casalmoro
Secondo Confagricoltura, i Sindaci di Casalmoro e di Asola, accompagnati dai rispettivi Assessori alla sicurezza, alla protezione civile, all’ambiente ed ai servizi, con l’aggiunta dell’architetto progettista, hanno potuto toccare con mano la contrarietà di due categorie, particolarmente agguerrite del fronte del No al Parco di interesse sovra comunale del Chiese: gli agricoltori ed i cacciatori.
Tradizionalmente nemici e per l’occasione alleati, agricoltori e cacciatori, nella giornata di giovedì 1° luglio, presso l’Auditorium di Mantovabanca di Casalmoro, hanno ascoltato la presentazione del progetto del potenziamento del Parco del Moro, così è chiamato il nuovo PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) già deliberato dal Comune di Casalmoro e sul quale Asola sta meditando e nel frattempo ascolta i pareri delle categorie più interessate.
Anche Confagricoltura, Coldiretti e Cia, per l’occasione, marciano separati per colpire uniti. Infatti è stata riscontrata una totale convergenza di idee che porta inevitabilmente ad iniziative comuni, come la raccolta di firme del dissenso sul Parco, che, se saranno numerose, potranno essere trasportate nei Municipi e consegnate al sindaco a mezzo di trattori.
L’intervento di Confagricoltura Mantova è stato particolarmente pesante nei confronti soprattutto di Casalmoro, che, pur avendo approvato lo scorso anno l’istituzione del parco, abbisogna ora del consenso sia all’interno sia all’esterno del Comune. Nessuna voce si è alzata giovedì scorso, a difesa del PLIS, mentre invece sono volate anche parole grosse tra Sindaci da una parte e agricoltori e cacciatori dall’altra. Confagricoltura in particolare ha sostenuto che, una volta adottato, il nuovo Parco potrà essere impugnato entro 60 giorni, come un normale atto amministrativo, per chiederne l’annullamento.