SETTORE LATTIERO, SERVE COERENZA ANCHE DALLE ISTITUZIONI
29.06.2010
La Cia Lombardia scrive al presidente Formigoni e all'assessore De Capitani
Il settore lattiero regionale è impegnato a consolidare le positive aperture che il mercato caseario ha registrato in questi mesi. E' importante dunque che le organizzazioni professionali agricole e le istituzioni, nelle loro specifiche competenze, agiscano con coerenza per consolidare la ripresa.
Con questa premessa la Cia-Confederazione italiana agricoltori della Lombardia si è rivolta al presidente della Giunta lombarda Roberto Formigoni e all'assessore regionale all'agricoltura Giulio De Capitani, evidenziando come sia “più che opportuno che la Regione Lombardia mantenga in materia di quote latte l’orientamento politico che ha caratterizzato la sua azione politica e amministrativa”. Orientamento che va tradotto -si aggiunge nella nota- “nel rispetto dell’intesa Stato-Regioni sul recupero dei debiti esigibili tramite la Pac e nell’erogazione dell’anticipo dei contributi comunitari alle imprese agricole”, deliberato dalla Giunta regionale che ha accolto le richieste delle organizzazioni sul sostegno alle aziende agricole.
Analoga coerenza -sottolinea la Cia Lombardia- deve essere richiesta alle istituzioni nazionali, invitando i presidenti delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato a verificare presso Agea e il Commissario straordinario i dati relativi al Registro debitori, alle rateizzazioni e alle revoche delle assegnazioni produttive.
La Direzione regionale della Confederazione, riunita oggi a Milano, ha ribadito infatti che l’applicazione puntuale della legge 33/2009, voluta dal ministro Zaia e dalle forze politiche di governo, è un elemento di chiarezza indispensabile anche per il mercato del latte.