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AUTOTRASPORTO, INCLUDERE I LAVORATORI AUTONOMI NELLE REGOLE

17.06.2010
I deputati europei lo hanno stabilito riguardo all'orario di lavoro


I lavoratori autonomi autisti di bus e di camion devono essere soggetti alle stesse regole sull'orario lavorativo alle quali sono sottoposte le società di autotrasporti, hanno deciso i deputati europei, confermando cosi la raccomandazione della commissione per l'occupazione e gli affari sociali.

Una leggera maggioranza di deputati ha respinto una proposta della Commissione europea che proponeva l'esenzione dei lavoratori autonomi autisti di bus e di camion dalla legislazione comunitaria in materia di orario di lavoro. Con 368 voti in favore, 301 contrari e 8 astensioni, l'Aula ha confermato l'opinione della commissione per l'occupazione e gli affari sociali contraria a tale esclusione, sulla base di motivazioni riguardanti la salute e la sicurezza degli autisti, la sicurezza stradale e le norme sulla concorrenza.

La Commissione ha affermato, dopo il voto, che "studierà possibili alternative, incluso il ritiro della proposta". I deputati hanno poi confermato la propria posizione, approvando una risoluzione legislativa che va nella stessa direzione con 383 voti in favore, 263 contro e 23 astensioni.


PPE, ALDE e ECR in favore dell'esenzione
La relatrice Edit Bauer (PPE, SK), che ha preparato il progetto di relazione, e la maggioranza dei deputati dei gruppi PPE, ALDE e ECR hanno invece espresso sostegno per la proposta della Commissione europea che mirava a combattere il problema dei falsi lavoratori autonomi (gli autisti che pur avendo formalmente lo status di lavoratore autonomo, non sono liberi di lavorare per più di un cliente) piuttosto che includerli nel campo di applicazione della normativa sull'orario di lavoro.
Il sostegno alla proposta dell'esecutivo si basa, secondo gli emendamenti presentati, sulla convinzione che "tutte le persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto, che si tratti di lavoratori mobili o di autotrasportatori autonomi, rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 561/2006 per quanto riguarda i tempi di guida, di pausa e di riposo", che "in nessun altro settore di attività i lavoratori autonomi sono attualmente soggetti a restrizioni dell'orario di lavoro" e che "la libertà di scegliere l'orario di lavoro entro i limiti della legislazione nazionale è una delle caratteristiche dei lavoratori autonomi e tale libertà dovrebbe essere preservata in tutti i settori di attività".

Contesto legislativo
I lavoratori autonomi autisti di bus e di camion erano già stati esentati, temporaneamente, dalla legislazione comunitaria in materia di orario di lavoro, con una clausola però che prevedeva la fine di tale eccezione il 23 marzo 2009, nel caso in cui la Commissione non avesse presentato una proposta in senso opposto, cosa che é avvenuta nell'ottobre 2009. L'attuale legislazione per gli autotrasportatori autonomi fissa come limite una media di 48 ore settimanali di lavoro, che può salire a 60 a condizione però che la media settimanale di 48 ore non sia superata per almeno un periodo di quattro mesi.

Le prossime tappe della procedura
Respingendo la proposta della Commissione, la legislazione corrente rimane in vigore senza modifiche, incluso l'articolo che prevede l'inclusione dei lavoratori autonomi dal 23 marzo 2009.

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