Zani: il nuovo sistema di pagamento (salario, contributi ed esenzione fiscale) agevola imprese e lavoratori
A partire da questo mese di giugno, i giovani dai 16 ai 25 anni iscritti ad un ciclo di studi possono lavorare durante l’estate ed essere remunerati con i voucher, ovvero i buoni lavoro che comprendono salario, copertura assicurativa e previdenziale, senza essere soggetti a ritenute fiscali.
Nel segnalare questa opportunità, la Coldiretti, l’organizzazione con il maggior numero di imprese che assumono lavoratori in agricoltura, evidenzia come “i voucher agevolino sia le imprese che i lavoratori (studenti, ma anche pensionati e casalinghe), consentendo un’integrazione del reddito famigliare nella piena trasparenza del rapporto di lavoro. La fine della scuola infatti – aggiunge il presidente provinciale di Mantova Gianluigi Zani – coincide con il periodo di maggior impiego di lavoro nelle campagne, con le attività di raccolta di frutta e verdura, fino alla vendemmia”.
I vuocher costituiscono un’opportunità che, attraverso la semplificazione delle procedure, permette di ottenere importanti risultati sul piano della legalità nel campo del lavoro. Nonostante le difficoltà determinate dai bassi prezzi dei prodotti agricoli (meno 7% in media nel primo trimestre di quest’anno) “in gran parte per effetto di speculazioni lungo la filiera, la campagna - sostiene la Coldiretti - continua ad offrire opportunità di lavoro ad un milione di persone in Italia, il 10 per cento di origine extracomunitaria, una percentuale che a Mantova risulta alquanto più elevata, fra i circa 4 mila lavoratori agricoli stagionali”.
Secondo la Coldiretti, per gli studenti “lavorare nei campi significa, oltre che prendere contatto con il mondo del lavoro, anche con la natura ed i suoi prodotti, che fanno del nostro un paese da primato nell’offerta di alimenti di qualità. E’ occasione per conoscere la genuinità e le caratteristiche dei prodotti made in Italy per imparare a distinguerli da quelli importati e spesso spacciati come nostrani”.