Consentire ai giovani di 15 anni di assolvere l'obbligo di istruzione anche nella modalita' dell'apprendistato
"La proposta di consentire l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione anche nella modalità dell'apprendistato di primo livello è da accogliere con favore". Lo sottolinea il vicepresidente della Regione Lombardia, assessore all'Istruzione Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, a proposito della proposta del ministro Sacconi in tema di apprendistato.
"Consentire ai giovani di 15 anni di assolvere l'obbligo di istruzione anche nella modalità dell'apprendistato - spiega Rossoni - è una opportunità che andrà gestita con apposite intese tra Stato, Regioni e parti sociali, in modo da garantire l'effettività dei percorsi formativi e un congruo monte ore di formazione d'aula".
"Non si tratta di una novità - precisa Rossoni - in quanto tale possibilità era già prevista dalla legge Biagi ed è già pienamente operativa nei mercati del lavoro più evoluti e con bassi tassi di occupazione giovanile come quello della Germania. Quella dell'apprendistato a 15 anni è una opportunità che può rappresentare oggi una delle poche alternative alla dispersione e al disadattamento scolastico di giovani che, altrimenti, sarebbero costretti al lavoro nero o alla inattività. Va peraltro ricordato che oggi la stragrande maggioranza dei giovani assunta con l'apprendistato di secondo livello, quello cioè professionalizzante, ha la sola licenza media e non ha più l'opportunità di acquisire una qualifica professionale".