La Comunita' di Mantova ha assegnato i fondi del primo bando 2009
Entro il 30 giugno, come previsto, la Fondazione Comunità mantovana ha stabilito le destinazioni dei contributi del primo bando 2009. Un bando da mezzo milione di euro che è una vera e propria boccata d’ossigeno per tante associazioni ed enti attivi nel sociale, nella cultura e nella tutela ambientale. Inoltre la Fondazione ha deciso alcuni giorni fa lo stanziamento di un altro mezzo milione con un bando che scadrà alla metà di ottobre (informazioni e modulistica su www.fondazione.mantova.it).
I progetti finanziati sono in tutto 46, cui vanno aggiunte due iniziative fuori bando destinatarie di 50mila euro. In particolare il bando prevedeva che 350mila euro fossero assegnati a progetti del settore sociale e socio-sanitario, mentre i restanti 150mila euro per iniziative di tutela della cultura, dell’arte e dell’ambiente.
Tra i progetti che hanno ricevuto i maggiori contributi (pari a 25mila euro) da segnalare un’iniziativa promossa dalla stessa Fondazione in collaborazione con la Curia per creare un fondo che permetta di fare prestitit a soggetti in condizioni di fragilità considerati non “bancabili”. Altro progetto di particolare interesse, finanziato sempre con 25mila euro, è quello che prevede una riduzione dei rischi clinici per gli operatori che lavorano presso l’Istituto Oncologico mantovano. Ma poi c’è una grande varietà di iniziative (tutte finanziate per una copertura massima del 50% rispetto al costo complessivo). C’è l’acquisto di un pulmino per il trasporto disabili, un ciclo di terapia per un gruppo di ragazzi artistici, distribuzione di pacchi alimentari… Non poteva mancare poi il sostegno ai terremotati, che si concretizza con il contributo alla costruzione di un asilo nido in Abruzzo.
Per quanto riguarda la tutela del patrimonio artistico e ambientale, da segnalare il finanziamento per il restauro degli altari di navata della chiesa del Seicento di San Albino vescovo a Commessaggio.